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Nell’ambito dei festeggiamenti per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, sono stati organizzati una serie di eventi riguardo al paesaggio toscano e alle sue trasformazione dal tempo del maestro fino ad oggi. Sono in totale 3 mostre distribuite sul territorio toscano.

Il primo evento, “Paesaggi in trasformazione tra il medioevo e l’età di Leonardo. Dalla ricerca alla comunicazione: Semifonte e Sandomierz“, si terrà in due sedie tra le quale il Palazzo pretorio di Certaldo e la Cappella di San Michele di Semifonte dal 26 settembre 2019 fino al 7 gennaio 2020:

Il paesaggio, nei molteplici elementi naturali e antropici che lo compongono, quale risultato di mutamenti e sconvolgimenti rappresenta il tema principale di questa mostra organizzata nelle due sedi di Palazzo Pretorio, nel cuore medievale di Certaldo, e la Cappella di San Michele
Arcangelo a Semifonte, nel territorio di Barberino Valdelsa.
Recenti ricerche storiche e archeologiche – coordinate dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli studi di Firenze, in collaborazione con l’Istituto per Tecnologie Applicate ai beni Culturali (CNR, Roma) e l’Istituto di Archeologia e Etnologia dell’Accademia Polacca delle Scienze di Varsavia – hanno preso in esame due casi di città distanti tra loro ma accomunate dal medesimo destino: entrambe furono infatti distrutte e rase al suolo nel Medioevo. Si tratta di Semifonte, in Valdelsa, distrutta nel 1202 dalle truppe fiorentine e della città polacca di Sandomierz spazzata via dall’invasione dei Mongoli, tra 1241 e 1260.
I risultati di questo progetto internazionale sono presentati attraverso suggestive ricostruzioni virtuali realizzate dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Firenze e, nel caso di Semifonte, consentono di osservare le trasformazioni del paesaggio dall’età medievale, prima e dopo la fondazione della città, fino alla sua distruzione e le conseguenti modifiche con la nascita di strutture di tipo urbano, quelle stesse che Leonardo da Vinci rappresentò nelle sue carte.

Informazioni
Sistema museale di Certaldo
Tel 0571661219
musei@comune.certaldo.fi.it

Locandina

Inaugurazione della mostra alla Cappella di San Michelle Arcangelo a Semifonte (fotografie di Alessandro Rissone)

Il secondo evento, “Alle radici di un luogo Leonardiano: una signora e il suo paesaggio“, si svolgerà all’interno del Museo Civico e Diocesano di Fucecchio dal 30 Novembre 2019, data della sua inaugurazione:

In occasione del doppio anniversario che ricorre nel 2019, quello dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e quello dei 50 anni dalla fondazione del Museo di Fucecchio, il percorso museale si arricchisce di una nuova sezione espositiva permanente. Articolato in tre sezioni – archeologica, storico-artistica e naturalistica –, il museo è il luogo ideale per scoprire la storia di Fucecchio e del suo territorio dalla Preistoria all’Età Moderna. In questo contesto la nuova sala del percorso espositivo racconta la formazione del paesaggio medievale attorno alla città di Fucecchio alla luce delle più recenti ricerche archeologiche. Ricostruzioni virtuali e plastiche ed elaborazioni multimediali realizzate dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Firenze ripercorrono gli eventi principali che hanno interessato Fucecchio e il suo territorio a partire dal Medioevo: la costruzione della signoria territoriale a pochi passi dalla valle dell’Arno e dalla Via Francigena, l’evoluzione urbanistica e topografica di questo possedimento dei Cadolingi, fino all’edificazione del castello di Fucecchio di cui ancora oggi si possono ammirare alcuni resti. Non mancano poi i riferimenti all’opera di Leonardo da Vinci che all’inizio del ‘500 rappresentò questi luoghi nella celebre carta del Valdarno (Windsor, Royal Library, inv. 12685 r) realizzata nel corso dei suoi studi per il progetto di un canale navigabile che collegasse la città di Firenze al mare.

Informazioni
Museo Civico e Diocesano di Fucecchio
Tel 0571 268262
museo@comune.fucecchio.fi.it
www.comune.fucecchio.fi.it

Locandina

Inaugurazione della mostra al Museo Civico e Diocesano di Fucecchio (fotografie di Andrea Lippi)

L’ultimo evento, “Un paesaggio devozionale nell’età di Leonardo“, avrà sede nella Gerusalemme di San Vivaldo a Montaione dal 1 dicembre 2019:

Gli anni in cui visse Leonardo da Vinci, a cavallo tra XV e XVI secolo, rappresentano un periodo chiave, non solo per la grande stagione artistica che interessò Firenze, l’Italia e l’intera Europa, ma anche per l’inizio di quegli sconvolgimenti religiosi che portarono alla Riforma Protestante prima e alla Controriforma poi.
In questo contesto di crisi religiosa, a cui si unisce la complessa situazione politica in Terra Santa che rendeva quanto mai complicato recarsi in pellegrinaggio nei luoghi della Passione di Cristo, si hanno in Europa i primi esempi del fenomeno della costruzione di paesaggi devozionali. Si tratta di santuari edificati ricalcando la topografia di Gerusalemme, dove i fedeli potevano recarsi per un pellegrinaggio sostitutivo che, a tutti gli effetti, era riconosciuto e approvato dalla Chiesa Cattolica. Uno di questi luoghi, la Gerusalemme di San Vivaldo, è tuttora conservato e visitabile, nei boschi che circondano Montaione. Qui, dove il complesso di cappelle splendidamente decorate riproduce in scala la planimetria della Gerusalemme dell’epoca, la mostra, attraverso ricostruzioni virtuali realizzate dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Firenze, dà conto dei risultati delle recenti ricerche e al contempo, attraverso veri e propri virtual tour delle cappelle e nuove tecnologie multimediali, renderà l’esperienza di visita ancora più suggestiva e coinvolgente

Informazioni
Sacro Monte di San Vivaldo
Loc. San Vivaldo – Montaione
0571 699267 (Uff. Cultura Comune Montaione)
www.sanvivaldointoscana.com

Locandina

Inaugurazione della mostra al Sacro Monte di San Vivaldo (fotografie di Alessandro Rissone)