Irene Calloud

Laureata e specializzata in Archeologia classica a Firenze lavora con LabGeo e il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze su progetti di cartografia di età coloniale. Tra questi, il progetto di recupero e valorizzazione degli archivi cartografici dell’Istituto Agronomico d’Oltremare (IAO) relativi alle esplorazioni nei territori delle ex colonie italiane e ArCEs – Archivi digitali della Cartografia coloniale e delle Esplorazioni.

É docente abilitata in Geografia negli istituti superiori di secondo grado (A039). É autrice di manuali per le scuole e materiali didattici presso il gruppo RCS.

Dopo aver conseguito il dottorato  in “Preistoria e Protostoria, Storia e Archeologia del mondo antico” presso l’Università di Siena con una ricerca sulla storia del restauro archeologico del Novecento in Libia, dal 2004 al 2010 ha lavorato con la Scuola Nomale Superiore di Pisa (Laboratorio Lartte) come collaboratrice scientifica e poi assegnista di ricerca.

Ha collaborato con la Fondazione Memofonte su progetti di elaborazione informatica di fonti storico artistiche del XVI-XX secolo. Ha preso parte a campagne scavo in Italia e all’estero, tra cui le missioni archeologiche in Libia dell’Università di Palermo (Sabratha, Cirene) e della Sorbona di Parigi (Leptis Magna). Ha svolto attività di ricerca presso Museo Nazionale del Bargello per l’informatizzazione degli inventari storici.

Si occupa di: trattamento informatizzato e strutturazione di contenuti culturali, implementazione di banche dati e sistemi informativi per la catalogazione, gestione e divulgazione di risorse culturali, digitalizzazione di fonti storico-artistiche, digital libraries, catalogazione su DB open source, GIS, creazione di vocabolari controllati, didattica della geografia e didattica archeologica.

Pubblicazioni

Arte e Immagine, manuale di Storia dell’Arte per la secondaria di I grado, (dall’Età preistorica all’Alto Medioevo, pp. 1-140), Fabbri Editori, Milano 2014.

L’immagine della Libia in Emporium tra scoperte archeologiche e conoscenze geografiche, in Emporium II. Parole e figure tra il 1895 e il 1964, Atti II incontro di studio, Scuola Normale Superiore di (Pisa, 4-5 novembre 2011), Edizioni della Normale, Pisa 2014, pp. 509-529;

Calloud, P. Zamperlin, ArCEs. A digital archive of Italian Colonial Cartography and Scientific Expeditions, in LIBER Quarterly. Journal of the Association of European Research Libraries, vol. 22, n. 4, pp. 358-375;
http://liber.library.uu.nl/index.php/lq/article/view/8050/8726

Calloud, M. Azzari M., P. Zamperlin, ArCEs. Archivio digitale della cartografia e delle esplorazioni nei territori delle ex-colonie italiane, in Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia, 3, fasc. 1, gennaio-giugno 2011, pp. 117-127,Roma, ISSN: 1125-5218;

Orsi Paolo, voce in Dizionario biografico degli Italiani, Treccani.

Oliverio Gaspare , voce in Dizionario biografico degli Italiani, Treccani.

Giacomo Caputo, voce in Dizionario biografico dei Soprintendenti Archeologi (1904-1974), Bononia University Press, Bologna 2012, pp. 167-179.

1925-1945: Bonifiche e città di fondazione. Paesaggi nuovi e nuovi conflitti, in Italia in movimentoDirettrici e paesaggi dall’Unità ad oggi, Catalogo della Mostra a cura di M. Azzari (Roma, Valle Giulia – Firenze, Università di Firenze), pp. 63-77, Ospedaletto, Pacini Editore 2011.

Ugo Ojetti e le esposizioni: un’anagrafe digitale dal Fondo della Biblioteca  Nazionale Centrale di Firenze, in Studi di Memofonte 6, 2011 (rivista on-line), pp. 53-61.

Calloud et alii, An Information System to access contemporary Archives of Art: Cavelcaselle, Venturi, Ojetti, Argan and Brandi, in Eva 2011 Florence and Conference, Workshop, Meeting, Training and Exhibition (4-6 maggio 2011), Proceedings a cura di V. Cappellini, Bologna 2011, pp. 108-113.

Collezione Chigi Saracini nel Palazzo di Siena.Inventario generale, vol. 3, (S-Z), (a cura e di I. Calloud, R. Viale), in corso di stampa (2011).

Sulla digitalizzazione dell’archivio di Adriano Cecioni nel Fondo Lamberto Vitali, in Studi di Memofonte 4, 2010.

Per un archivio digitale degli inventari storici del Museo Nazionale del Bargello, in Studi di Memofonte 2, 2009.

Il restauro archeologico in Libia nel Novecento: fortuna e percezione delle rovine, in Relitti riletti. Metamorfosi delle rovine e identità culturale, a cura di M. Barbanera, Bollati Boringhieri 2009, pp. 304-320.

Le terrecotte architettoniche del tempio B di Populonia,(I. Calloud, F. GhizzaniMarcìa), in Materiali per Populonia 6, Quad. del Dip. di Archeologia e Storia delle Arti Sezione Archeologica, Università di Siena, a cura di L. Botarelli, Coccoluto M., Mileti M.C., Firenze 2008.

Recensione di: A. Ricci, Attorno alla nuda pietra. Archeologia e città tra identità e progetto, Roma 2006, in Studia Historica. Historia Antigua 25, 2007, pp. 625-627.

Archeologia e restauro in Libia nell’attività di Giacomo Caputo, in Restauro Archeologico, Bollettino del Gruppo di Ricerca sul Restauro Archeologico. Conservazione e manutenzione di edifici allo stato di rudere, Università di Firenze 2/2006, pp. 11-14.

Per una storia del restauro architettonico in Libia: l’anastilosi del teatro romano di Sabratha, in Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa vol. VIII, 1-2, 2003, pp. 351-383.

Catalogo degli elementi fittili di rivestimento dall’Acropoli di Populonia, (I. Calloud, A. Patera) in Materiali per Populonia 2, Quad. del Dip. di Archeologia e Storia delle Arti Sezione Archeologica, Università di Siena, a cura di A. Patera e C. Mascione, Firenze 2003, pp. 102-110;

Il mosaico con fauna marina del BritishMuseum: riflessioni sulle problematiche, in Rassegna di Archeologia 19B/2002, pp. 81-89;

Un émblema con fauna marina: indagine sulla provenienza, in Il mare in una stanza. Un pavimento musivo dall’ Acropoli di Populonia, a cura di G. De Tommaso e A. Patera, Piombino 2002, pp. 30-31.